LO SAI COM’E’ NATA CARPI? LEGGIAMO LA LEGGENDA DI RE ASTOLFO E DEL SUO FEDELE FALCONE!

SAGRA

Sono Astolfo il re E voglio parlare un po’ con te. La Sagra ho costruito Quando il mio falco è sparito. Ero così disperato

Che a una promessa fedeltà ho giurato:

Una città fonderò Quando il mio amico ritroverò. Santa Maria in Castello sarà la Chiesa Della città da me difesa.

Dopo lungo tempo il mio amico hanno trovato, Su un bell’albero stava appollaiato. Raggiunto questo punto Dai romani presi spunto, Così la città prese vita E qua la mia storia è finita. Nel cortiletto a cavallo mi troverai e so che di me ti ricorderai.

LEGGENDA

Astolfo, durante una battuta di caccia, perse il suo falcone e, in preda alla disperazione, promise di edificare una città nel luogo in cui lo avrebbe ritrovato. Il falcone venne avvistato su un carpine, situato dietro La Sagra, costruita per tenere fede alla sua promessa. Dall’albero su cui si era appollaiato il falcone ebbe origine il nome della città di Carpi. La statua di Re Astolfo, realizzata da Emanuele Luzzati, si trova nel cortiletto davanti al Castello dei Ragazzi.

PIAZZALE RE ASTOLFO

Piazzale Re Astolfo era l’antico centro della città medievale sul quale si affacciano numerosi edifici storici , come La Sagra con la sua torre campanaria e il Palazzo della Pieve a est, la Rocca Vecchia a sud- ovest, in cui si trova l’entrata dell’Archivio storico. A nord, invece, possiamo trovare un edificio più recente, ovvero la biblioteca multimediale Arturo Loria, che sorse sui resti della fabbrica di truciolo di proprietà della famiglia Loria. Oggi il piazzale ha una forma regolare, definita nel 1514 , quando le dimensioni della Sagra vennero ridotte notevolmente.

PER SAPERNE DI PIÙ…

La Sagra è la chiesa più antica di Carpi, fondata intorno alla seconda metà dell’VIII secolo da Re Astolfo. Anche se gli anni di costruzione sono incerti, molteplici documenti affermano la sua presenza già dall’Alto medioevo. Nel 1184 assunse il titolo di Pieve, dopo la consacrazione ufficiale di papa Lucio III. Tra l’XI e il XII secolo sono stati aggiunti elementi decorativi in stile romanico. Secondo il progetto elaborato da Baldassarre Peruzzi nel 1503, la facciata risulta essere essenzialmente in stile rinascimentale. Nel 1540 le dimensioni longitudinali della pieve di Santa Maria vennero drasticamente ridotte (da 30 a 8 metri), per costruire il Duomo. Le ridotte dimensioni dell’edificio contrastano con l’alta e imponente torre campanaria eretta tra il 1217 e il 1221. Dopo la metà del XIX secolo l’architetto Achille Sammarini eseguì degli interventi di restauro per ripristinare la struttura romanica originaria. All’interno si trova il sarcofago marmoreo di Manfredo Pio, primo signore di Carpi, eseguito da Sibellino da Caprara nel 1351.